Usare l’IA in modo etico nella nostra comunità scolastica

02.02.2026
AI Year 7 ICT11

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In risposta al crescente utilizzo della tecnologia dell’Intelligenza Artificiale nel nostro mondo, è necessario adattare l’ambiente educativo per includere questo tipo di tecnologia.

L’Intelligenza Artificiale è ormai diventata una parte visibile della vita quotidiana, compreso l’ambito educativo, con tutti i suoi pro e contro. Da Chatterbox riconosciamo il potenziale dell’IA nel supportare l’apprendimento, comprendendo allo stesso tempo l’importanza di guidare gli studenti in un utilizzo responsabile di questi strumenti.

Riteniamo che l’IA possa rappresentare un valido supporto all’apprendimento se utilizzata in modo appropriato e che introdurre questo strumento agli studenti della scuola secondaria sia una scelta ragionevole se vogliamo davvero prepararli ad affrontare le sfide del mondo di oggi.

Sebbene l’IA possa certamente aiutare gli insegnanti nella pianificazione delle lezioni, nella creazione di attività coinvolgenti e nel supporto agli studenti attraverso esercitazioni e accesso alle informazioni, non dovrebbe mai sostituire l’apprendimento genuino. Il suo ruolo è quello di supportare l’educazione, non di trovare scorciatoie.

Le recenti ricerche condotte da Cambridge evidenziano alcuni principi chiave che guidano l’approccio della nostra scuola.

L’equità è fondamentale: i sistemi di IA devono essere utilizzati in modo da evitare pregiudizi e garantire pari opportunità a tutti gli studenti.

La trasparenza è un’altra priorità. Gli studenti devono comprendere quando l’IA viene utilizzata e per quale scopo, in particolare nelle attività di apprendimento o di valutazione. Devono inoltre sapere quando possono utilizzare l’IA nel processo di apprendimento e in quale misura.

Di conseguenza, Chatterbox Secondary ha adottato una politica per i compiti che consente l’uso dell’IA in occasioni specifiche. Sono previste tre diverse tipologie di valutazione*.

Le valutazioni rosse (come verifiche o temi scritti) non consentono l’uso di alcuna IA generativa.

Le valutazioni gialle permettono agli studenti di utilizzare in parte l’IA come supporto; possono includere, ad esempio, ricerche e presentazioni.

L’ultima categoria è quella delle valutazioni verdi, in cui l’uso dell’IA è previsto. Si tratta di un approccio più sperimentale che gli insegnanti possono adottare se si sentono a proprio agio con questa tecnologia.

Questa politica è stata introdotta per incoraggiare gli studenti a sperimentare nuove tecnologie e a comprendere quando è appropriato usarle e quando no.

L’apprendimento rimane, prima di tutto, un processo umano. Gli insegnanti svolgono un ruolo centrale nel guidare e monitorare gli studenti, e l’IA viene sempre utilizzata sotto supervisione umana. È l’insegnante a decidere se e quando un compito possa diventare giallo o verde e ad assistere e guidare gli studenti nel processo.

Nelle lezioni di Letteratura Inglese, la Prof.ssa Fleming ha sperimentato insieme ai suoi studenti l’uso dell’IA e di Canva. Dopo aver letto il romanzo fantasy Skulduggery Pleasant di Derek Landy, agli studenti è stato mostrato come creare immagini dei personaggi partendo dalle loro descrizioni scritte. Hanno poi utilizzato Canva per generare le immagini dei personaggi principali, notando rapidamente che più le descrizioni erano specifiche e dettagliate, più le immagini risultanti erano accurate.

Attraverso questo processo, gli studenti hanno dovuto concentrarsi attentamente sulla scelta degli aggettivi e del vocabolario per creare i personaggi che immaginavano. Sebbene l’attività fosse altamente creativa, richiedeva una solida padronanza dell’inglese e un uso preciso della terminologia per ottenere i risultati desiderati. Alcuni studenti si sono spinti oltre, utilizzando gli strumenti di IA di Canva per creare un trailer cinematografico del romanzo, incorporando animazioni e musica generate a partire dalle loro descrizioni.

Di recente, gli studenti di Year 8 hanno studiato Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Il corso pone una forte enfasi non solo sulla lettura, la recitazione e l’analisi del testo, ma anche sulla scrittura creativa. Un modo in cui gli studenti sono stati incoraggiati a usare l’IA è stato scrivere un monologo dal punto di vista di uno dei personaggi principali e poi chiedere all’IA generativa di trasformare il linguaggio dall’inglese contemporaneo all’inglese shakespeariano. Anche questa attività mette in evidenza come il lavoro creativo abbia origine dalle idee e del linguaggio degli studenti, che possono poi essere affinati e trasformati grazie all’IA.

Come spiega la docente di Informatica, la Prof.ssa Foddis, dal punto di vista di questa materia verrà implementato un programma strutturato e progressivo per sviluppare la comprensione dell’Intelligenza Artificiale da parte degli studenti. Questa parte del programma mira a introdurre gli studenti a che cosa sia l’IA, a come funzioni e ad analizzarne i potenziali benefici e limiti, sia in ambito educativo, sia nella vita quotidiana. I materiali utilizzati saranno coinvolgenti ed  adeguati all’età.

L'obiettivo chiave di questo approccio è andare oltre il semplice utilizzo degli strumenti di IA per arrivare a una comprensione più profonda dei sistemi e dei processi digitali che ne sono alla base. Attraverso il programma di Informatica, gli studenti saranno guidati a sviluppare solide competenze digitali, che consentiranno loro di rapportarsi alla tecnologia in modo critico e responsabile. Questo approccio riflette il principio educativo secondo cui un apprendimento efficace nell’informatica si basa sulla padronanza e sulla comprensione della tecnologia, piuttosto che su una dipendenza passiva da sistemi automatizzati.

Infine, consideriamo anche la sostenibilità come parte itegranmde di un uso etico della tecnologia. I sistemi di IA richiedono un notevole consumo di energia e risorse, pertanto incoraggiamo scelte consapevoli su quando e come utilizzare gli strumenti digitali.

Seguendo questi principi, la nostra scuola mira a supportare gli studenti nel diventare cittadini digitali responsabili ed consapevoli, mantenendo sempre il benessere degli studenti e lo sviluppo umano al centro del nostro lavoro.

La ricerca completa di Cambridge sull’uso dell’IA nell’istruzione (e in particolare nell’apprendimento delle lingue) è disponibile al seguente link:
https://www.cambridge.org/sites/default/files/media/documents/Ethics_in_AI_CPELE_web.pdf

 

* La nostra politica sull'intelligenza artificiale e sulle valutazioni è stata ispirata dal sistema creato dall'Emmaus Christian College di Adelaide, in Australia, dove la Prof.ssa Fleming ha svolto attività di supplenza.

Credits: Batmad.it