Vi presentiamo Angela e il team della cucina

06.02.2026
ANGELA CAMST 02

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Ogni giorno, mentre le lezioni iniziano e i corridoi si riempiono di voci, anche nella cucina ai piani inferiori c’è già chi lavora. Ma chi c’è dietro quei piatti che arrivano ogni giorno puntuali per il pranzo? Abbiamo intervistato Angela, la cuoca della mensa, per raccontare ai genitori il lavoro, l’organizzazione e la passione della squadra che prepara i pasti dei nostri bambini della scuola primaria.

D: Angela, raccontaci chi lavora in cucina insieme a te.
R: Io sono la cuoca, Romina è l’aiuto cuoca. Con noi lavorano anche Paola ed Elisa, che sono le addette. Lavoriamo per Camst group. Io faccio questo lavoro da 18 anni: ho iniziato come addetta, poi sono diventata aiuto cuoca e infine cuoca. Lavoro per Camst group dal 2020 e con questa squadra lavoriamo insieme da due anni.

D: Come si dividono i ruoli in cucina?
R: Cuoca e aiuto cuoca collaborano sempre insieme. Le differenze sono soprattutto nelle responsabilità: Romina mi sostituisce quando non ci sono, quindi è quasi la stessa figura. Ormai siamo rodate, ci organizziamo su primi e secondi senza vere separazioni. Il giudizio finale spetta a me, ma lavoriamo all’unisono. Le addette preparano pane, frutta, insalata e tutto quello che serve per il trasporto dei pasti ai piani.

ANGELA CAMST 04

D: Per quante classi cucinate ogni giorno?
R: Per Chatterbox cuciniamo per la scuola primaria. Inoltre, per le altre scuole dello stabile prepariamo anche i pasti per il nido, la scuola dell’infanzia e la secondaria di primo grado. In totale sono circa 300 pasti al giorno, tutti cucinati qui.

D: Comincia presto la vostra giornata… come siete organizzate?
R: Si parte sempre presto. Romina arriva alle 7.15 e avvia le prime preparazioni, io arrivo verso le 7.40. Se c’è un arrosto, è la prima cosa che mettiamo in forno perché ha bisogno di tempo. Poi ci sono i condimenti e tutto il resto. Una parte importante del lavoro sono le diete speciali: ne abbiamo almeno 35 ogni giorno. Richiedono molta attenzione perché vanno preparate separatamente, una per una, e ognuna ha esigenze diverse.

D: Fino a che ora rimanete in cucina?
R: Romina finisce verso mezzogiorno, io alle due. Le addette restano un po’ di più perché si occupano del lavaggio e della sistemazione della cucina.

D: Che tipo di ingredienti utilizzate?
R: Le materie prime sono soprattutto locali, ma anche nazionali, comunque italiane. Le mele, per esempio, arrivano dal Trentino. Cerchiamo di lavorare il più possibile sul fresco: il pesto, per esempio, lo prepariamo noi con basilico fresco, olio e parmigiano, senza aglio e frutta secca per le intolleranze. Anche il purè è fatto al momento con patate fresche, non usiamo prodotti liofilizzati.

D: Cosa ti dà più soddisfazione in questo lavoro?
R: La soddisfazione arriva quando un piatto viene apprezzato. È un lavoro impegnativo, richiede tanto sforzo, ma quando i ragazzi mangiano volentieri capisci che ne vale la pena. Lo facciamo con amore, altrimenti non si potrebbe fare.

D: C’è un piatto che ami cucinare più di altri?
R: Mi piace cucinare un po’ tutto. So che vanno matti per il purè, il pollo e le polpette. Quando so che un piatto è gradito, lavoro più serena perché so che lo mangeranno con piacere.

D: Chi stabilisce i menù della mensa?
R: I menù sono stabiliti dalla ASL.

D: Vuoi aggiungere qualcosa?
R: La cosa più importante è che siamo un bel gruppo. Non sempre capita di lavorare in una squadra così affiatata. Lavoriamo in armonia, ci aiutiamo a vicenda e questa è la base per lavorare bene.

Grazie ad Angela e a tutta la squadra della cucina per la disponibilità e per la passione che mettono ogni giorno nel loro lavoro, contribuendo con cura e attenzione al benessere dei nostri studenti.


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Credits: Batmad.it