The Reggio Emilia Approach to Early Years Education

 L’esperienza delle scuole comunali dell’infanzia di Reggio Emilia è una storia lunga e ricca di momenti e incontri significativi. Il Comune di Reggio Emilia istituisce, non senza difficoltà, la propria rete di servizi educativi a partire dal 1963 con la creazione delle prime scuole dell’infanzia (per bambini da 3 a 6 anni). E’ alla fine degli anni Sessanta, tuttavia, che si realizza lo sviluppo più consistente delle scuole dell’infanzia comunali a cui si aggiungono, nel 1971, gli asili nido, anch’essi a gestione comunale. Garantire servizi di qualità diviene impegno prioritario di tutti coloro (insegnanti, genitori, cittadini, amministratori…) che lavorano per riconoscere questo come un diritto fondamentale dei bambini e delle famiglie. Dal 2003 i servizi dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia sono gestiti tramite uno strumento specifico chiamato istituzione, con autonomia didattica, pedagogica, amministrativa, con un proprio bilancio economico e propri organi nominati dal Sindaco. L’Istituzione ha tra le sue finalità quella di programmare, gestire e potenziare tutte le attività necessarie al funzionamento e alla qualificazione dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia; non si tratta solo di una modalità gestionale efficace ma soprattutto, attraverso questo organismo, si è inteso salvaguardare e innovare qualità e valori dei servizi educativi reggiani. Reggio Children organizza Gruppi di studio sull’educazione e il Reggio Emilia Approach, un’opportunità di studio per approfondire concetti, contenuti e valori che sono parte del progetto educativo dell’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia. Il Reggio Emilia Approach è una filosofia educativa che si fonda sull’immagine di un bambino, portatore di forti potenzialità di sviluppo e soggetto di diritti, che apprende e cresce nella relazione con gli altri. Si propone come un approccio globale, che ha ispirato scuole di tutto il mondo. Il cuore della filosofia educativa risiede nei “cento linguaggi” di cui l’essere umano è dotato, che il bambino ha occasione di sviluppare grazie all’azione quotidiana con diversi materiali, più linguaggi, più punti di vista, tenendo contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l’espressività e la creatività dell’individuo in quanto tale e come membro della società.